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2020-03-28 12:58

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ACR INDOOR & COVID-19

Angelo Spena*

Per la lotta al Covid-19 e non solo, a medio termine serve un approccio interdisciplinare: in Italia avremmo una marcia in più per la presenza di un settore industriale del condizionamento dell’aria che è all’avanguardia nel mondo, ma le nostre eccellenze tecnologiche e ingegneristiche devono scendere in campo.

LE TECNOLOGIE VERDI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Giovanni Brussato

Nel primo della serie di articoli sulle materie prime per le tecnologie verdi, che l’Astrolabio ha ripubblicato dalla Rete di Resistenza sui crinali, si evidenziava come, oggi, la dipendenza dalle catene di approvvigionamento costituisca un rischio difficilmente valutabile, non solo aprioristicamente, ma anche in base a modelli matematici, vista la casualità degli eventi e la vastità degli orizzonti disponibili.  L’argomento diventa, in questi giorni, di assoluta attualità a causa del corona virus, in senso generale e, specificamente, nelle ripercussioni che l’arresto forzato di una parte dell’industria cinese avrà sui programmi occidentali relativi alle tecnologie verdi e sugli stessi processi produttivi. Leggi anche Zitti si Scava, Il Lato Oscuro del Pannello e Ma quanto è verde la tua auto elettrica 

RINNOVABILI ELETTRICHE INTERMITTENTI

Dodici associazioni ambientaliste tornano ad esprimersi contro l’annunciata proliferazione delle pale eoliche sui delicati crinali dell’Italia e delle distese di pannelli fotovoltaici sui terreni agricoli. “Bene il Green Deal – dicono- ma non al costo di sacrificare il paesaggio, bene primario per la Costituzione che ne sancisce la tutela all’articolo 9, insieme a quella del patrimonio storico e artistico della Nazione”.

RATING AMBIENTALE (1)

Giovanni Barca

Gli Amici della Terra ritengono urgente definire una metodologia condivisa di rating ambientale per contenere il fenomeno del greenwashing, valutare e valorizzare i prodotti effettivamente virtuosi, anche da un punto di vista finanziario. L’autore presenta, in questa prima parte, una rassegna completa dei riferimenti, delle condizioni e dei modelli da prendere in considerazione e propone alcuni criteri basilari.

RIFORMA DEI CERTIFICATI BIANCHI

Massimo Tavoni*

Nell’ambito del dibattito sul rilancio e la riforma dei Certificati Bianchi, ripubblichiamo un interessante intervento apparso su Lavoce.info del 3 marzo scorso. L’efficienza energetica industriale è uno dei pilastri delle politiche italiane ed europee. Meccanismi di mercato come i certificati bianchi permettono di risparmiare energia a costi ridotti. Ecco perché – sostiene l’autore- dobbiamo salvaguardarli, riformandoli.

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Nino Di Franco

Cosa si dovrebbe fare per catturare il potenziale di risparmio in edilizia? Dal 2021 si potranno costruire solo edifici NZEB, quindi a risparmio quasi totale. Resta il parco esistente. Cosa fare, oltre tutto quello che già è previsto (detrazioni 65%, 90% per le facciate, conto termico, ecc.)? 

COSTI SOCIALI E AMBIENTALI DELLE RINNOVABILI (3)

Giovanni Brussato*

Sempre dalla Rete di Resistenza sui Crinali, riprendiamo la terza e ultima parte di un documentato articolo sui problemi relativi all’approvvigionamento dei minerali indispensabili alla produzione di energia rinnovabile con pale eoliche e pannelli solari, e alla sua conservazione con batterie. Il senso dell’articolo di Brussato è chiaro: i costi reali di una transizione energetica irrazionale, decisa sotto la spinta emozionale dell’emergenza climatica, sono ben più alti persino di quelli che i cittadini europei già pagano in bolletta. Sono quelli, sociali e ambientali, di un nuovo brutale sfruttamento dei paesi poveri. Uno sfruttamento di cui non si parla e che non è nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda generata dal Green Deal dei paesi ricchi.

ROSE, GAROFANI E PETUNIE

L’Ufficio Stampa del CNR fa sapere che uno studio dell’Università Statale di Milano, dell'Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibba) e del Parco tecnologico padano di Lodi (PTP Science Park), pubblicato su Journal of Experimental Botany, ha individuato in analoghe mutazioni di geni regolatori la causa della moltiplicazione dei petali in alcune popolari varietà di fiori.

RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE EUROPEE

È adesso che si decide sulle politiche e sui meccanismi che serviranno a promuovere l’efficienza energetica nel prossimo decennio per conseguire gli ambiziosi obiettivi energetico-climatici al 2030 e al 2050. Ma il Governo e il Parlamento si comportano come se le scadenze dei recepimenti delle Direttive Europee fossero semplici adempimenti burocratici. Altro che Efficiency first….

GREEN DEAL EUROPEO E RUOLO DELLE UTILITY

Stefano Venier*

Il comparto delle utility, che nelle proprie realtà di eccellenza ha addirittura anticipato molti degli indirizzi assunti dall’Unione Europea, sarà un soggetto protagonista del Green New Deal. Per questo, l’autore, AD del Gruppo Hera, auspica contesti normativi stabili e agibili, politiche industriali coordinate e percorsi di transizione coerenti e graduali. Occorre costruire un Piano Nazionale Industria e Ambiente con le imprese, e favorire la riduzione della frammentazione: solo utility dalle dimensioni adeguate saranno in grado di accompagnare una diffusa transizione verso modelli di sviluppo sostenibili.

CERTIFICATI BIANCHI

ERmetici & SFidanti

I collaboratori dell’Astrolabio Ermetici e Sfidanti che, negli ultimi mesi, hanno aperto un dibattito vivace fra gli estimatori dei Certificati Bianchi, tornano alla carica con la loro proposta di introdurre le aste nel meccanismo per l’assegnazione dei TEE. Questa volta, simulano l’applicazione della loro proposta ai fondi stanziati dalle Regioni per mitigare l’inquinamento dell’aria, e ipotizzano risultati assai più interessanti di quelli raggiungibili con i contributi in conto capitale alla mobilità elettrica privata…

FILIERA DI PRODUZIONE DELLE UOVA

Massimo Pizzichini, Andrea Agnelli, Leonardo Giliberto; Genelab Srl Siracusa.

Il nostro paese è un buon produttore di uova anche se sussistono seri dubbi sull’effettiva applicazione delle norme che vietano gli allevamenti in gabbia Le nuove ricerche scientifiche confermano i benefici salutistici e nutrizionali delle uova sempre più in linea con i canoni della moderna alimentazione. Tuttavia, la lavorazione industriale delle uova può comportare un danneggiamento delle caratteristiche nutrizionali per effetto delle tecniche di pastorizzazione, sterilizzazione e atomizzazione.

IL TERREMOTO DIMENTICATO DEL CENTRO ITALIA

Nicoletta Tiliacos

Altro che politiche di prevenzione. La politica non è più in grado nemmeno di garantire il recupero dei territori colpiti da disastri naturali se è vero che la gestione del post terremoto 2016-17 appare tra le peggiori, se non la peggiore in assoluto, del dopoguerra. È quanto rileva l’autrice, giornalista e ambientalista, proprietaria di una casa distrutta dal sisma ad Arquata del Tronto e portavoce di un'associazione di proprietari nata dopo il sisma.

DISARTICOLAZIONE TRA POLITICA, INDUSTRIA, RICERCA

Angelo Spena*

Accumuli sulla rete o in periferia, le filiere nazionali, la progettualità industriale che non c’è. Proprio mentre ciascuna potenza industriale europea si concentra su obiettivi strategici subordinando le politiche per l’energia e il clima ai propri interessi produttivi, sociali, occupazionali e tecnologici, l’Italia continua a vagare gregaria non disponendo della bussola di una politica industriale e della ricerca.

COSTI SOCIALI E AMBIENTALI DELLE RINNOVABILI

Giovanni Brussato*

Ancora dalla Rete di Resistenza sui Crinali, riprendiamo la seconda parte di un documentato articolo sui problemi relativi all’approvvigionamento dei minerali indispensabili alla produzione di energia rinnovabile con pale eoliche e pannelli solari, e alla sua conservazione con batterie. Il senso dell’articolo di Brussato è chiaro: i costi reali di una transizione energetica irrazionale, decisa sotto la spinta emozionale dell’emergenza climatica, sono ben più alti persino di quelli che i cittadini europei già pagano in bolletta. Sono quelli, sociali e ambientali, di un nuovo brutale sfruttamento dei paesi poveri. Uno sfruttamento di cui non si parla e che non è nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda generata dal Green Deal dei paesi ricchi.