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2020-07-10 02:42

La Camera discute l’esame del disegno di legge sul consumo di suolo

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il 26 aprile, la Camera ha iniziato l’esame, in prima lettura, del disegno di legge sul contenimento dell’uso del suolo e il riuso del suolo edificato. Il provvedimento, come illustra un dossier del Servizio studi di Montecitorio, detta i princìpi fondamentali per la valorizzazione e la tutela del suolo, con particolare riguardo alle superfici agricole e alle aree sottoposte a tutela paesaggistica, al fine di perseguire le seguenti finalità: promuovere e tutelare l'attività agricola, il paesaggio e l'ambiente; contenere il consumo di suolo quale bene comune e risorsa non rinnovabile che esplica funzioni e produce servizi ecosistemici, anche in funzione della prevenzione e della mitigazione degli eventi di dissesto idrogeologico e delle strategie di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici.

Viene stabilito che il riuso e la rigenerazione urbana, oltre alla limitazione del consumo di suolo, costituiscono princìpi fondamentali del governo del territorio e che, fatte salve le previsioni di maggiore tutela delle aree inedificate introdotte dalla legislazione regionale, il consumo di suolo è consentito esclusivamente nei casi in cui non esistono alternative consistenti nel riuso delle aree già urbanizzate e nella loro rigenerazione. E’ quindi obbligatorio valutare le alternative di localizzazione che non determinino consumo di suolo. Nel caso non esistano alternative consistenti di riuso/rigenerazione, si prevede che le Regioni orientino l'iniziativa dei Comuni a fornire nel proprio strumento di pianificazione specifiche e puntuali motivazioni relative all'effettiva necessità di consumo di suolo inedificato.

La pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica deve privilegiare il riuso e la rigenerazione urbana, ai fini del contenimento del consumo del suolo, favorendo la destinazione agricola e l'esercizio di pratiche agricole anche negli spazi liberi delle aree urbanizzate, e perseguendo la tutela e la valorizzazione dell'attività agricola attraverso la riduzione del consumo di suolo.

Per “consumo di suolo” si intende l'incremento annuale netto della superficie agricola, naturale e seminaturale, soggetta a interventi di impermeabilizzazione. Per “compensazione ambientale” si intende l'adozione, contestualmente all'intervento di consumo di suolo, di misure dirette a recuperare, ripristinare o migliorare le funzioni del suolo già impermeabilizzato attraverso la sua deimpermeabilizzazione e a ripristinare le condizioni naturali del suolo. Viene precisato che il suolo costituisce una risorsa ambientale non rinnovabile.