Oggi:

2018-07-16 02:57

Piano nazionale per la realizzazione di invasi

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il testo della legge di Bilancio 2018 approvato dal Senato prevede l’adozione di un Piano nazionale per la realizzazione di invasi multiobiettivo, la diffusione di strumenti mirati al risparmio di acqua negli usi agricoli e civili, nonché per interventi volti a contrastare le perdite delle reti acquedottistiche. Il Piano dovrà essere adottato mediante decreto del ministro delle Infrastrutture, di concerto con quelli delle Politiche agricole e dell’Ambiente, sentita la Conferenza Stato-Regioni

In attesa dell’adozione del Piano nazionale, viene prevista l’approvazione, con apposito decreto ministeriale, di un Piano straordinario per la realizzazione degli interventi urgenti in stato di progettazione. Per il finanziamento di tale piano è autorizzata la spesa complessiva di 250 milioni di euro (50 milioni per ciascuno degli anni 2018-2022), che rappresentano un’anticipazione delle risorse previste dal Piano Nazionale. Il Piano straordinario confluirà poi nel Piano Nazionale, di cui rappresenta quindi uno stralcio. La realizzazione del “piano stralcio” è affidata ai concessionari o richiedenti la concessione di derivazione o ai gestori delle opere, mediante apposite convenzioni con il ministero delle Infrastrutture

Sull'emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla è in corso un’indagine conoscitiva da parte della commissione ambiente della Camera, deliberata il 12 luglio scorso, che dovrà concludersi entro il 31 dicembre. Nel corso delle audizioni dell’indagine, è stato consegnato un documento di presentazione del Piano nazionale degli invasi.