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2020-06-03 05:02

Piano straordinario invasi, intesa governo-regioni sul decreto

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Via libera, da parte delle Regioni, all'intesa sul decreto relativo al Piano straordinario per la realizzazione di interventi urgenti nel settore idrico. La Conferenza delle Regioni ha infatti dato il proprio assenso al provvedimento nel corso della Conferenza unificata dell'8 novembre, dopo aver preso atto dell'impegno del ministero delle Infrastrutture ad integrare gli interventi ammessi al finanziamento a seguito delle ulteriori istruttorie, su sollecitazione della Regione Basilicata, fino alla concorrenza di tutte le risorse attualmente disponibili per il Piano straordinario invasi.

Le Regioni hanno anche chiesto l’apertura di un tavolo tecnico politico con il ministero delle Infrastrutture e con il ministero delle Politiche agricole, “per avere un quadro completo delle risorse finanziarie per la elaborazione del Piano generale e per condividere i criteri con i quali attribuire nel futuro le risorse che si renderanno disponibili ai diversi territori, tenendo presente un auspicabile riequilibrio”.

Anche l'Anci ha espresso l'avviso favorevole all'intesa, chiedendo che al Tavolo tecnico-politico chiesto dalle Regioni partecipino anche propri rappresentanti.

Il ministero delle Infrastrutture ha accolto sia le richieste delle Regioni, sia quelle dell'Anci.

L'intesa unanime raggiunta in Conferenza unificata sul Piano nazionale invasi riguardante bacini multifunzionali, nonché il risparmio d'acqua per usi agricoli e civili, prevede circa 250 milioni destinati alla realizzazione di 30 opere, mentre altre 7, seppur finanziabili, restano in lista d'attesa. 

Tra gli interventi finanziati, 19 progetti sono esecutivi e 11 definitivi. Il Piano verrà adottato con decreto del ministro delle Infrastrutture, di concerto con quello delle Politiche agricole, e poi verranno stipulate delle convenzioni con i soggetti attuatori, partendo dagli interventi già cantierabili.