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2019-08-18 07:45

Documento di riflessione della Commissione Ue per un’Europa sostenibile entro il 2030

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Commissione europea ha pubblicato un documento di riflessione intitolato Verso un'Europa sostenibile entro il 2030, in cui presenta una serie di scenari che illustrano come l’Ue e i suoi Stati membri possono guidare la transizione verso la sostenibilità a vantaggio di tutti

Il documento si concentra sulle basi strategiche fondamentali su cui basare una transizione equa verso la sostenibilità, che comprendono il passaggio da un'economia lineare a un'economia circolare, la correzione degli squilibri nel nostro sistema alimentare, l'energia del futuro, gli edifici e la mobilità.

La Commissione Ue afferma che, potenzialmente, l’economia circolare è in grado di generare in Europa un beneficio economico netto di 1.800 miliardi di euro e creare oltre un milione di nuovi posti di lavoro in tutta l’Ue entro il 2030, oltre a svolgere un ruolo centrale nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Con l’energia pulita possono essere creati 900.000 posti di lavoro nel settore delle tecnologie per le energie rinnovabili entro il 2030, mobilitando investimenti pubblici e privati, e l’Ue può risparmiare 300 miliardi di euro l’anno diminuendo la sua dipendenza dai combustibili fossili.

Per quanto riguarda il settore agro-alimentare, la Commissione Ue ricorda che la produzione alimentare continua a mettere sotto pressione il nostro ambiente e, contemporaneamente, il 20% del nostro cibo viene sprecato. Vengono sottolineati i progressi che l’agricoltura Ue ha compiuto sul fronte climatico e ambientale, riducendo del 20% le emissioni di gas a effetto serra e del 17,7% i livelli di nitrati nei fiumi dal 1990, ma si evidenzia come rimanga ancora del lavoro da fare lungo tutta la catena alimentare.

La Commissione Ue sintetizza quali sono, a suo avviso, gli attivatori chiave per la transizione verso un’Europa sostenibile entro il 2030:

  • Istruzione, formazione, scienza, tecnologia, ricerca, innovazione e digitalizzazione: l’intelligenza artificiale, ad esempio, può aumentare notevolmente la produttività in molti settori, dalla sanità a un’agricoltura più efficiente.
  • Finanza, fissazione dei prezzi, fiscalità e concorrenza: il piano di investimenti per l’Europa può mobilitare parte delle risorse necessarie per una transizione sostenibile, e il piano d’azione sulla finanza sostenibile contribuirà a indirizzare la finanza su un percorso sostenibile. I sistemi fiscali e di fissazione dei prezzi devono essere concepiti in modo da rispecchiare i reali costi ambientali e sociali della produzione e garantire che i prodotti e i servizi sostenibili diventino anche quelli più economici.
  • Responsabilità sociale delle imprese: la creazione di imprese responsabili dal punto di vista sociale e ambientale può determinare una crescita e profitti più sostenibili, nuove opportunità di mercato e valore a lungo termine per gli azionisti.
  • Commercio aperto e fondato su regole, promuovendo regole internazionali e norme globali in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile adottati dall’Onu.
  • Governance e coerenza delle politiche: Stato di diritto, democrazia e diritti fondamentali; pace, giustizia e istituzioni forti.
  • L’Ue pioniere a livello mondiale, in quanto è il progetto di pace più riuscito al mondo e all’origine di molte delle soluzioni più complete in materia di sostenibilità, gode della credibilità necessaria e dispone delle soluzioni pratiche necessarie per la crescita sostenibile.