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2019-04-23 20:46

Rete Natura 2000, seconda lettera di costituzione in mora all’Italia

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Commissione europea ha inviato all’Italia una seconda lettera di costituzione in mora per il mancato rispetto degli obblighi imposti dalle norme Ue per la conservazione degli habitat naturali e delle specie protette inclusi nella rete Natura 2000 (direttiva Habitat 92/43/CEE). Gli Stati membri sono tenuti a designare i siti da includere nell'elenco dei siti di importanza comunitaria come zone speciali di conservazione (ZPS). Inoltre, devono istituire le misure di conservazione necessarie a mantenere o ripristinare le specie protette e gli habitat naturali in uno stato soddisfacente. Questi provvedimenti devono essere messi in atto entro sei anni dall'inserimento di questi siti nell'elenco Ue dei siti di importanza comunitaria (SIC). Si tratta di requisiti fondamentali per la protezione della biodiversità in tutta l'Unione, ricorda la Commissione europea.

In Italia non sono ancora stati designati come zone speciali di conservazione 463 siti di importanza comunitaria per i quali sono scaduti i termini. Inoltre l'Italia ha omesso, in modo generale e persistente, di fissare obiettivi dettagliati di conservazione specifici per sito e di stabilire le necessarie misure di conservazione corrispondenti alle esigenze ecologiche dei tipi di habitat naturali in tutte le 19 Regioni e nelle due Province autonome. La Commissione ha quindi inviato una seconda lettera di costituzione in mora all'Italia, che ora dispone di due mesi per rispondere alle contestazioni formulate dalla Commissione europea. In caso contrario, la Commissione potrà decidere di inviare un parere motivato.

Una lettera di costituzione in mora è stata inviata anche a Bulgaria e a Germania. Per quest’ultima, come per l’Italia, si tratta ella seconda lettera.