Oggi:

2020-05-26 14:12

Online il nuovo portale del Servizio geologico d’Italia

QUEL CHE C’È DA SAPERE

L’Ispra ha presentato il nuovo portale del Servizio geologico d’Italia, che contiene 36 banche dati, consente di navigare con il visualizzatore e permette la sovrapposizione delle mappe anche con i dati provenienti da altri enti. Per la prima volta vengono uniti tutti i dati sulle pericolosità geologiche che caratterizzano il territorio italiano, compreso il rischio sismico e quello vulcanico, nonché tutti i numeri del Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo (ReNDiS), del catalogo delle faglie capaci (ITHACA) e dell’Inventario dei fenomeni franosi d’Italia (IFFI).

Dal nuovo portale è quindi possibile fruire di tutte le informazioni relative a frane, sinkholes (sprofondamenti improvvisi) e faglie attive presenti sul territorio nazionale, nonché di tutti i numeri degli interventi per la difesa del suolo, i dati sul consumo di suolo, la cartografia geologica e geotematica.

Si possono esplorare i vari temi e scaricare i dati relativi all’uso del suolo e alle mappe di pericolosità da frana, oppure visualizzare il punto esatto dove è avvenuto l’ultimo sprofondamento. Ancora, navigando con il visualizzatore integrato (geomapviewer) si possono sovrapporre le mappe con informazioni provenienti da altri enti. Ad esempio, alle mappe del consumo di suolo è possibile aggiungere e visualizzare diversi elementi, quali i confini amministrativi regionali e provinciali, senza dover consultare altri portali, per analizzare il fenomeno in maniera più approfondita. È disponibile on line anche la cartografia geologica e geotematica a diverse scale, principale attività del Servizio geologico d’Italia fin dalla sua fondazione nel 1867.