Oggi:

2019-06-25 04:37

Rapporto del GSE sulle attività del 2018

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha presentato il Rapporto delle Attività 2018, da cui risulta che per il quinto anno consecutivo l'Italia ha superato il 17% dei consumi soddisfatti mediante le fonti energetiche rinnovabili, soglia stabilita dalla Direttiva 2009/28/UE per il 2020. Il trend appare in crescita; infatti l'Italia ha raggiunto, nel 2018, il 18,1% del fabbisogno energetico totale da rinnovabili e il 34,4% di consumi di energia elettrica coperti da impianti di produzione a fonti rinnovabili.

Nel 2018 sono stati destinati 11,6 miliardi per l'incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, 1,7 miliardi per l'efficienza energetica e le rinnovabili termiche, 0,6 miliardi relativi ai biocarburanti.

In tema di rinnovabili elettriche, a fine 2018 risulta in esercizio oltre 1 GW di potenza aggiuntiva rispetto al 2017, per circa metà relativa a impianti, in larga parte eolici, che hanno fatto richiesta di incentivi ai sensi dei decreti ministeriali 23 giugno 2016 e 6 luglio 2012 (altri 750 MW di nuovi impianti devono ancora entrare in esercizio). A ciò si aggiungono circa 450 MW di impianti fotovoltaici (tra cui spiccano i 46.000 nuovi impianti in Scambio Sul Posto).

In termini di produzione di energia elettrica, nel 2018 si registrano quasi 11 TWh in più dell'anno precedente, principalmente per l'incremento della produzione idroelettrica (+13 TWh), che ha più che compensato il calo della produzione fotovoltaica (-1,7 TWh) dovuto al minore irraggiamento.

Sul fronte delle rinnovabili termiche, le prime stime del 2018 indicano una lieve flessione dei consumi rispetto all'anno precedente (-3% circa), principalmente per effetto del minor utilizzo di bioenergie, date le temperature invernali meno rigide.

Quanto ai Trasporti, le stime indicano un deciso incremento dell'immissione in consumo dei biocarburanti (+18% circa) dovuto all'aumento della quota d'obbligo di miscelazione.