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2019-12-07 06:57

Le linee programmatiche sull’energia del ministro dello Sviluppo economico

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli (M5S), ha illustrato davanti alla commissione attività produttivo della Camera le linee programmatiche del suo dicastero.

In campo energetico, il ministro ha indicato quattro sfide da affrontare:

  • “Dobbiamo garantire la disponibilità di energia minimizzandone gli impatti ambientali e sociali associati alla produzione e al consumo;
  • Dobbiamo rilanciare il settore dell'efficienza energetica, ambito in cui il nostro Paese ha lungamente primeggiato;
  • Possiamo e dobbiamo far crescere velocemente ma armoniosamente la quota delle fonti energetiche rinnovabili, così da diminuire il peso economico delle importazioni e i rischi derivanti dalla volatilità dei prezzi internazionali e legati alla sicurezza nei paesi di produzione e di transito;
  • Infine, dobbiamo assicurare una maggiore trasparenza dei mercati e una loro ulteriore integrazione e interconnessione in ambito europeo e verso i Paesi del Mediterraneo.”

Entro il 31 dicembre sarà presentato alla Commissione europea il Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) e “in base alle deleghe che vorrà approvare il Parlamento (legge di delegazione), saranno inoltre avviati i lavori per il recepimento del ‘pacchetto’ di direttive e regolamenti sui mercati dell’energia, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica”.

Il ministro ha preannunciato che la Legge di bilancio conterrà una proroga delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici. “Il contributo degli interventi di efficienza energetica stimolati dal meccanismo è, infatti, significativo rispetto al target di riduzione di consumi di energia finale”, ha detto Patuanelli. “Inoltre, il meccanismo ha dimostrato di avere una buona efficacia a fini anticongiunturali, stimolando notevolmente gli investimenti in prodotti e tecnologie sviluppati dal nostro sistema produttivo.”

Secondo i dati forniti dal ministro, nel quinquennio 2014-2018 sono stati realizzati circa 1,77 milioni di interventi, di cui oltre 334.000 nel 2018, anno in cui oltre il 40% di essi ha riguardato la sostituzione di serramenti, e per circa il 27% la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Gli investimenti attivati nel quinquennio ammontano a circa 16,8 miliardi di euro.

Dall’avvio del meccanismo (2007) gli investimenti mobilitati dalle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici sono pari a 38,8 miliardi di euro, con una riduzione dei consumi di energia di circa 1,41Mtep/anno.

Sulla questione delle trivelle, il ministro ha detto che “particolare attenzione sarà riservata alle iniziative per sospendere il rilascio di nuove concessioni per l’estrazione di idrocarburi come previsto nel programma di governo”, “mettendo in atto ogni strumento utile per la salvaguardia dello Stato Italiano da eventuali rischi di risarcimento danni (danno emergente e lucro cessante) da parte dei concessionari o degli istanti”.

Per quanto attiene il regime tariffario di “maggior tutela” per i clienti domestici e le Pmi, il ministro Patuanelli ha detto: “Stiamo lavorando all’individuazione delle misure necessarie a garantire la cessazione della disciplina transitoria dei prezzi di energia elettrica e gas e l’ingresso consapevole dei clienti sul mercato libero”. 

Infine, per quanto riguarda l’annosa questione dei rifiuti radioattivi, il ministro ha annunciato che “siamo nelle fasi finali della approvazione della Carta nazionale per la localizzazione delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale e il Parco Tecnologico”.