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2019-12-07 08:20

La sostenibilità ambientale nelle linee programmatiche del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il ministro delle Infrastrutture e  dei Trasporti, Paola De Micheli (Pd), ha illustrato davanti alla commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera le linee programmatiche del suo dicastero, premettendo che, “in coerenza con le linee programmatiche del governo e con il green new deal europeo, questo ministero persegue una nuova strategia di crescita fondata sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale; ambientale, in quanto finalizzata alla riduzione delle emissioni inquinanti e degli altri impatti sul territorio e sull'ambiente; economica come sostegno alla produttività delle imprese alla crescita del Paese; sociale a garanzia dell'equa accessibilità ai mercati di produzione e di consumo, con particolare attenzione al Mezzogiorno e alle categorie disagiate.

L'obiettivo è quello di favorire lo sviluppo e il consolidamento di un sistema infrastrutturale moderno ed integrato e di garantire il diritto alla mobilità, garantendo efficacia, efficienza e qualità degli spostamenti. La crescita infrastrutturale deve avvenire nell'ambito di un approccio sistemico all'intero mondo della mobilità, della logistica e del territorio, perseguendo il soddisfacimento della domanda e la sostenibilità nella gestione delle infrastrutture; appunto una piena sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

Affrontando i vari temi, il ministro ha dichiarato che intende “promuovere, in particolare, lo sviluppo di una mobilità sostenibile in ambito urbano e metropolitano. Di concerto con le regioni e gli enti locali, il ministero provvederà dunque ad incentivare l'interoperabilità e l'utilizzo di modalità di trazione a basso impatto ambientale, potenziando i sistemi su ferro locali, anche attraverso il miglioramento della sicurezza delle ex ferrovie concesse, azioni che permetteranno di ridurre la congestione e l'inquinamento in termini di emissioni atmosferiche, rumori e vibrazioni.

Per il conseguimento di questi obiettivi è necessario incrementare le risorse per le nuove infrastrutture di trasporto rapido di massa, per le quali, già nelle prossime settimane, il ministero procederà all'assegnazione di oltre 3 miliardi di euro per il completamento di linee metropolitane, la realizzazione di nuove linee tramviarie e filoviarie in tutto il Paese”.

In merito alla mobilità ciclopedonale, il ministro De Micheli ha detto che “nell'ottica di incoraggiare la valorizzazione territoriale sarà potenziata l'integrazione tra i sistemi di trasporto pubblico locale e quelli di lunga percorrenza, facendo perno oltre che sui sistemi di trasporto rapido di massa e su quelli tradizionali, anche sulla mobilità ciclopedonale. Il ministero si sta impegnando, infatti, a promuovere i percorsi del turismo, anche attraverso l'implementazione e lo sviluppo del sistema nazionale delle ciclovie per contribuire alla valorizzazione del nostro patrimoniale naturale, storico, artistico e culturale”.

In campo infrastrutturale il ministro ha detto che “sarà dato un forte impulso agli interventi infrastrutturali per migliorare la sostenibilità ambientale dei porti con azioni qualificate come l'elettrificazione delle banchine e il Piano porti verdi”.

In generale, ha detto il ministro De Micheli, “sarà dato un nuovo importante impulso agli investimenti pubblici, la nuova strategia coinvolgerà sia gli investimenti direttamente gestiti dal ministero, sia quelli attuati dalle società pubbliche tramite i contratti di programma, gli obiettivi principali saranno la valorizzazione dell'esistente e la realizzazione di infrastrutture nuove, integrate e sostenibili che mettano al centro la protezione dell'ambiente, della biodiversità, il crescente ricorso alle fonti energetiche alternative e lo sviluppo tecnologico e l'innovazione.