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2020-08-04 04:31

Approvato definitivamente il regolamento Ue sulla tassonomia per gli investimenti ecosostenibili

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il Parlamento europeo ha dato il via libero definitivo al regolamento sulla tassonomia, cioè un sistema di classificazione, a livello dell'Ue, finalizzato a fornire alle imprese e agli investitori un linguaggio comune per individuare le attività economiche che possono essere considerate ecosostenibili. Il testo era stato già adottato dal Consiglio dell’Ue e quindi può essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.

Il regolamento stabilisce sei obiettivi ambientali e consente di etichettare un'attività economica come sostenibile dal punto di vista ambientale, se questa contribuisce ad almeno uno degli obiettivi, senza danneggiare significativamente nessuno degli altri.

Gli obiettivi sono:

  • la mitigazione del cambiamento climatico e l'adattamento;
  • l’uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine;
  • la transizione verso un'economia circolare, compresa la prevenzione dei rifiuti e l'aumento dell'assorbimento di materie prime secondarie;
  • la prevenzione e il controllo dell'inquinamento;
  • la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Le attività che sono incompatibili con la neutralità climatica, ma che sono considerate necessarie nella transizione verso un'economia neutrale dal punto di vista climatico, sono etichettate come attività di transizione o attività abilitanti. Devono avere livelli di emissioni di gas serra corrispondenti alle migliori prestazioni del settore.

I combustibili fossili solidi, come il carbone o la lignite, sono esclusi, ma il gas e l'energia nucleare potrebbero essere potenzialmente etichettati come attività abilitante o di transizione, se si rispetta il principio del "non fare danni significativi".

Alla Commissione europea viene affidato il compito di sviluppare criteri tecnici per ogni obiettivo ambientale. Questi criteri dovrebbero essere pronti entro la fine del 2020 per i due obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico. La scadenza per gli altri obiettivi è fissata per la fine del 2021. Le regole saranno applicate per ogni obiettivo ambientale a partire da un anno dopo la definizione dei criteri tecnici.

Il regolamento prevede anche l’istituzione di una piattaforma sulla finanza sostenibile, un organo consultivo composto da esperti del settore pubblico e privato, che assisterà la Commissione europea nella preparazione dei criteri di vaglio tecnico (i cosiddetti "atti delegati") per l'ulteriore sviluppo della tassonomia. Gli esperti forniranno anche consulenza alla Commissione sull'ulteriore sviluppo della tassonomia dell'Ue per contemplare altri obiettivi di sostenibilità e sulla finanza sostenibile in senso più ampio.