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2020-12-02 22:59

Strategia Ue per una “Ondata di ristrutturazioni”

QUEL CHE C'È DA SAPERE

La Commissione europea ha pubblicato la strategia “Ondata di ristrutturazioni” per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. La Commissione punta almeno a raddoppiare i tassi di ristrutturazione nei prossimi dieci anni per ridurre il consumo di energia negli edifici. Secondo la Commissione Ue, entro il 2030 potrebbero essere ristrutturati 35 milioni di edifici e creati fino a 160.000 nuovi posti di lavoro verdi nel settore edile.

La Commissione riesaminerà la direttiva sulle rinnovabili nel giugno 2021, valutando se rafforzare l'obiettivo di riscaldamento e raffrescamento da fonti rinnovabili e introdurre un livello minimo di energia rinnovabile per gli edifici. Esaminerà inoltre il modo in cui le risorse del bilancio dell'Ue, insieme alle entrate del sistema di scambio di quote di emissione ETS, potrebbero essere utilizzate per finanziare i regimi nazionali di efficienza e risparmio energetici rivolti alle famiglie a basso reddito. Svilupperà ulteriormente il quadro per la progettazione ecocompatibile così da ampliare l'offerta di prodotti efficienti da impiegare negli edifici e promuoverne l'uso.

Secondo la Commissione Ue, “investire negli edifici può dare quell'impulso così necessario al settore delle costruzioni e alla macroeconomia. I lavori di ristrutturazione richiedono molta manodopera, creano posti di lavoro e investimenti spesso radicati in catene di approvvigionamento locali, generano domanda di attrezzature ad alta efficienza energetica, aumentano la resilienza al clima e apportano valore a lungo termine ai beni immobili”.