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2021-04-13 03:32

Il Nuovo Governo Corregga una Decisione Sbagliata

RECOVERY PLAN

di: 
Gianni Bessi

L’autore, consigliere regionale in Emilia Romagna, sottolinea che implementare il Green Deal significa anche utilizzare le tecnologie in grado di migliorare progressivamente l’impatto ambientale della produzione energetica, almeno fino a quando si dovranno impiegare fonti fossili. Tra cui, vale la pena ricordarlo ancora una volta, il gas naturale è quella più pulita. Penalizzare la filiera nazionale, addirittura nei suoi progetti di ricerca avanzata, non sembra proprio una cosa saggia

Mi auguro che il governo italiano ritorni sui propri passi e includa nel Recovery Plan il progetto dell’impianto di raccolta, stoccaggio e utilizzazione di CO2 che Eni, con un investimento da quasi un miliardo e mezzo, intende realizzare in Italia con sede operativa a Ravenna.

La strategia migliore per essere protagonista del Green Deal europeo è seguirne i contenuti, tutti, in particolare quei progetti come la Carbon capture storage a cui l’Ue assegna un ruolo fondamentale nel cammino verso la neutralità climatica al 2050, soprattutto nei settori in cui è decisivo ridurre le emissioni.

Proprio il vicepresidente della Commissione europea con delega al Green Deal Frans Timmermans, una delle massime personalità politiche dell’Ue in questo campo, rispondendo al Parlamento europeo a una interrogazione dell’eurodeputato Mauri Pekkarinen, ha confermato che la Commissione sostiene lo sviluppo del Carbon capture and storage.

Insomma, proprio negli stessi giorni che il vicepresidente della Commissione europea evidenziava il ruolo del CCS, quando ci sarebbe da investire sull’ambiente il governo italiano toglieva dal Recovery plan il progetto Eni, dichiarando però di volere difendere e seguire il Green Deal. I conti non tornano.

Promuovere il progetto dell’impianto di raccolta, di stoccaggio e di utilizzazione di CO2 significherebbe collocare una filiera italiana di imprese specializzata nei servizi alla decarbonizzazione nella parte alta della catena del valore mondiale.

La sfida alla decarbonizzazione passa dai 'pionieri del clima' come è scritto nel progetto Green Deal dell'Unione europea. È tempo di leggerli bene e applicarli fino in fondo. In caso contrario, l’unico aggettivo che viene in mente per le scelte italiane è ‘autolesionismo’.