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2021-11-28 20:51

DL Riordino Ministeri: il via libera della Camera

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Lo scorso 8 aprile è stato approvato alla Camera con 285 voti favorevoli, 35 contrari e 7 astenuti il Ddl "Conversione in legge del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri". Il disegno di legge passa ora al Senato per il via libera definitivo entro il 30 aprile.

Il testo approvato dalla Camera ha aggiunto ulteriori competenze al nuovo ministero della Transizione ecologica, che si occuperà anche di “autorizzazione di impianti di produzione di energia di pertinenza statale, ivi compresi quelli da fonti rinnovabili, anche se ubicati in mare” e “riconversione, dismissione e chiusura mineraria delle infrastrutture di coltivazione di idrocarburi ubicate nella terraferma e in mare e ripristino in sicurezza dei siti”.

È confermata nel testo anche la composizione del Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE), che prevede i ministri della Transizione ecologica, dell'Economia, dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, del Lavoro e delle Politiche agricole. Il CITE dovrà approvare il Piano per la transizione ecologica “al fine di coordinare le politiche in materia di riduzione delle emissioni di gas climalteranti, mobilità sostenibile, contrasto del dissesto idrogeologico e del consumo del suolo, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, risorse idriche e relative infrastrutture, qualità dell'aria, economia circolare, bioeconomia circolare e fiscalità ambientale”.

Inoltre, è stato stabilito che il Mite debba inviare annualmente, entro il 15 luglio, alle Camere e al CITE le “proposte per la progressiva eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi e per la promozione dei sussidi ambientalmente favorevoli”.