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2026-02-18 15:40

Gli Stati Uniti si ritirano da 66 organismi e trattati internazionali

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 7 gennaio 2026 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha reso pubblica la lista delle 66 organizzazioni e convenzioni internazionali da cui Washington ha deciso di ritirarsi, interrompendo il sostegno politico e i finanziamenti. La decisione è contenuta in un presidential memorandum pubblicato sul sito della Casa Bianca.

Nell’elenco figurano anche importanti organismi attivi nei settori del clima e dell’energia, tra cui l’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), il International Energy Forum (Ief) e l’International Renewable Energy Agency (Irena).

Secondo quanto emerge dalla documentazione pubblicata dalla Casa Bianca, 31 delle iniziative da cui gli Stati Uniti intendono ritirarsi fanno capo al sistema delle Nazioni Unite. Il memorandum richiama l’Ordine Esecutivo 14199, emanato nel febbraio 2025 subito dopo l’insediamento di Trump, che dispone il ritiro degli Stati Uniti da alcune organizzazioni delle United Nations e la cessazione dei finanziamenti e del sostegno a una vasta gamma di organismi internazionali.

L’Ordine Esecutivo aveva incaricato il Segretario di Stato di condurre una revisione complessiva di tutte le organizzazioni intergovernative, convenzioni e trattati di cui gli Stati Uniti sono membri o firmatari, al fine di individuare quelli ritenuti “contrari agli interessi degli Stati Uniti”. La lista resa pubblica il 7 gennaio rappresenta l’esito di questa revisione e segna un ulteriore passo nel disimpegno statunitense dai principali meccanismi multilaterali, compresi quelli legati alla governance climatica ed energetica globale.