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2026-05-20 14:47

Al via la consultazione sul Piano nazionale di Ripristino della Natura

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 23 aprile il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e con il supporto di ISPRA, ha avviato la consultazione pubblica sul Piano nazionale di ripristino della natura (PNR), lo strumento con cui l’Italia darà attuazione al Regolamento (UE) 2024/1991.

La consultazione è aperta fino al 9 giugno 2026 e si svolge sulla piattaforma ParteciPA, dove sono disponibili i materiali e una prima bozza del Piano su cui è possibile inviare commenti e proposte.

Il PNR definirà le strategie nazionali per il ripristino degli ecosistemi terrestri, marini, agricoli e urbani, con l’obiettivo di contrastare la perdita di biodiversità e rafforzare la resilienza ambientale. Il Piano si inserisce in una prospettiva di lungo periodo (fino al 2050) e collega il ripristino degli ecosistemi a temi come sicurezza alimentare, qualità dell’aria e adattamento ai cambiamenti climatici.

La consultazione rappresenta una fase centrale del percorso di definizione del Piano, che dovrà essere trasmesso alla Commissione europea entro settembre 2026. L’obiettivo è raccogliere contributi da cittadini, enti territoriali, comunità scientifica e portatori di interesse, per integrare le diverse esigenze locali in un quadro coerente con gli obiettivi europei.

Possono partecipare tutti i soggetti interessati, accedendo alla piattaforma e compilando i questionari disponibili. Il Ministero invita a consultare la documentazione tecnica prima dell’invio dei contributi, per rendere i commenti più mirati ed efficaci.