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2020-07-10 02:04

Galletti: più competenze ambientali allo Stato, semplificare e accelerare le procedure di VIA e VAS

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Per il ministro Gian Luca Galletti, bisogna “valorizzare le responsabilità dello Stato in campo ambientale, ‘prendendo sul serio’ l'attribuzione a quest’ultimo, da parte dell’art. 117 Costituzione, della competenza legislativa esclusiva”, tenendo anche presente la riforma costituzionale in corso di approvazione, “che approfondisce ulteriormente tale logica, irrobustendo le competenze e le responsabilità dello Stato sui temi ambientali e attribuendo con maggiore chiarezza a quest’ultimo importanti compiti in settori inestricabilmente connessi”. Per questo, il ministro dell’Ambiente intende farsi “promotore da subito di una riforma della legislazione ambientale che sia la più vasta possibile, al fine di adeguare le norme sul riparto delle competenze fra Stato, Regioni ed enti locali, e sui diversi processi decisionali al nuovo assetto costituzionale delle responsabilità”. Il primo passo del ministro sarà l’immediata nomina di una commissione di studio.

Il 27 gennaio, durante un’audizione davanti alla commissione parlamentare per la semplificazione amministrativa, il ministro Galletti ha annunciato anche la volontà di semplificare e accelerare le procedure in materia di valutazione d’impatto ambientale (VIA) e di valutazione ambientale strategica (VAS), senza diminuire la qualità delle valutazioni, “ad esempio mediante la pubblicazione e la consultazione degli atti e provvedimenti sui siti informatici delle amministrazioni o la razionalizzazione delle tempistiche dei procedimenti”, e fornendo “maggiori certezze giuridiche ai proponenti circa la verifica di assoggettabilità a VIA”.

In caso di situazioni emergenziali, secondo Galletti, il tema della semplificazione delle valutazione e delle autorizzazioni ambientali è “molto delicato” e richiede una “riflessione più specifica”, dato l’alto numero di ordinanze di Protezione civile e il “comprensibile rigore con cui la Commissione europea affronta il tema ai fini di eventuali procedure di infrazione”.