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2021-11-28 21:59

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DOPO G20 E COP26

Tommaso Franci e Monica Tommasi

Altro che bla bla bla. A seguito degli incontri internazionali, si aprono nuove opportunità per rendere concrete le politiche sull’energia e sui cambiamenti climatici anche grazie all’iniziativa del Presidente del Consiglio italiano. Anche se ancora nessuno si pone il problema dell’impatto ambientale e paesaggistico di eolico e fotovoltaico di dimensioni industriali, almeno si è capito che queste installazioni non sono risolutive per l’approvvigionamento energetico. Gli Amici della Terra danno appuntamento alla XIII Conferenza nazionale per L’Efficienza Energetica.

NATURE-BASED SOLUTIONS

Luca Garibaldi e Rosa Filippini

Anche se il target di mille miliardi di alberi sarà difficile da raggiungere e non sarà la pallottola d'argento per la crisi climatica, ben venga che miliardi di alberi siano piantati con i giusti criteri, che si investa nella cura del suolo e per il ripristino di aree naturali degradate.

CLIMA

Enrico Mariutti*

Da Econopoly del 10 novembre scorso, ripubblichiamo un articolo di Enrico Mariutti che, da tempo, cerca di fare i conti con la transizione energetica entrando nel merito di tempi, costi e tecnologie. Mariutti aprirà con un proprio intervento la seconda sessione della XIII Conferenza per l’efficienza energetica il martedì 23 novembre 2021 pomeriggio.

CARTOGRAFIA GEOLOGICA D’ITALIA

Matteo Onori*

La Cartografia Geologica d’Italia, CARG, è uno strumento indispensabile per la messa in sicurezza del territorio di fronte al rischio idrogeologico. Ma, a trent’anni dall’inizio del progetto, il finanziamento già stanziato consentirà di coprire appena il 50% del territorio nazionale. Il PNRR potrebbe finalmente rappresentare il punto di svolta per il completamento del progetto.

SCARICHI DELLE NAVI NEI PORTI

Simona Giovagnoni* e Monica Tommasi

La questione degli scarichi dei rifiuti nelle acque portuali, denunciata l’anno scorso da Ansep Unitam, l’associazione delle aziende che si occupano dei rifiuti nei porti, resa pubblica dagli Amici della Terra anche attraverso le pagine dell’Astrolabio e oggetto di atti di sindacato ispettivo in Parlamento da parte dell’on. Gariglio, è ancora lì che aspetta che il Ministro competente risponda.

LA CRISI DEI PREZZI DELL’ENERGIA

Alberto Clò*

In vista delle prossime importanti scadenze internazionali in materia di clima ed energia e della discussione che gli Amici della Terra si propongono di tenere nel corso della XIII Conferenza per l’efficienza energetica il 23 e 24 novembre prossimi, ripubblichiamo dalla RivistaEnergia.it un editoriale del professor Alberto Clò, giustamente allarmato dall’inadeguatezza delle risposte delle istituzioni europee alla crisi dei prezzi dell’energia

LA CRISI DEI PREZZI DELL’ENERGIA

Giovanni Brussato

Che l’attuale crisi dei prezzi dell’energia sia temporanea o duratura, certamente la sua soluzione non sarà semplicistica come vorrebbero coloro che, in Europa, hanno previsto/imposto una dismissione accelerata delle fonti fossili senza disporre delle tecnologie sostitutive per sostenere la ripresa delle economie evolute e la vita stessa nei paesi poveri. Giovanni Brussato spiega alcuni aspetti insidiosi dei mercati dell’energia e delle risorse scarse.

TURISMO E CULTURA 4.0 DEL PNRR

Francesco Gigliani*

L’autore, fra i rappresentanti della #CoalizioneArticolo9 formata da 15 associazioni ambientaliste contrarie all’eolico e al fotovoltaico a terra, rileva l’insanabile contraddizione del Governo che da una parte si propone di tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale del paese e, dall’altra, in ossequio acritico agli indirizzi europei del FIT For 55, si appresta a distruggerlo imponendo ai territori più pregiati una valanga di impianti eolici e fotovoltaici a terra ed esautorando le autorità preposte alla loro salvaguardia

VERSO G20 E COP26

Chiara Proietti Silvestri*

Dalle pagine della Newsletter del GME riprendiamo una sintesi delle motivazioni che spingono associazioni governative e non a promuovere un impegno concreto e rapido verso la riduzione delle emissioni di metano, in attesa di verificare se la COP26 del prossimo novembre assimilerà queste istanze con la giusta attenzione.

UN’ANALISI DELLA CORTE DEI CONTI

Marco Talluri

Quanto costano ai comuni (e ai cittadini) i servizi di gestione dei rifiuti urbani? Complessivamente, a livello nazionale, nel 2019, i comuni hanno speso per la gestione dei rifiuti urbani 175,79 euro per abitante e 34,70 Eurocent per kg di rifiuto. Ma ci sono differenze anche del 100% fra le diverse regioni che richiederebbero analisi più approfondite.

SPECULAZIONE FONDIARIA E RINNOVABILI

Oreste Rutigliano

“Palazzinari dell’energia” era il titolo di uno dei primi eventi, nel 2011, della coalizione degli ambientalisti contro gli impianti di rinnovabili elettriche industriali. L’autore, esponente di Italia Nostra, riprende oggi questa invettiva contro la nuova sfacciata speculazione fondiaria che sta investendo l’Italia, nel disinteresse generale, senza neanche Francesco Rosi che la denunci.

BONIFICHE DI SITI INQUINATI

Marco Talluri

Oltre 171mila ettari di terreno (ai quali si aggiunge la falda acquifera sottostante) e quasi 78mila ettari di mare, sono oggetto di procedimenti di bonifica dei Siti inquinati di interesse nazionale (SIN). Le aree con procedimento concluso riguardano circa 6.600 ettari di terreni e 5.300 di falda sotterranea. Inoltre, i siti di interesse regionale sono circa 35mila. La bonifica di queste enormi estensioni territoriali rappresenta un investimento nella salute di cittadini e dell’ambiente e una grande opportunità di riutilizzo, evitando nuovo consumo di suolo.

DISASTRI NATURALI E CLIMA

Giovanni Brussato

L’ennesimo titolo tormentone (Prima…) è dedicato ai partecipanti alla COP 26 che si aprirà tra poche settimane a Glasgow. L’autore si augura, insieme a noi de l’Astrolabio, che prima di stabilire nuovi insostenibili traguardi di riduzione delle emissioni antropiche, si concentrino le risorse disponibili in molte azioni obbligate, non solo per evitare l’emissione di grandi quantitativi di gas climalteranti in atmosfera, ma anche per evitare prevedibili stragi di popolazioni a rischio. È il caso del Lago Kiwu, in Congo.

MITIGAZIONE E RIMOZIONE DELLA CO2

Luca Garibaldi*

L’autore illustra sinteticamente i risultati di studi scientifici che quantificano l’apporto che i metodi naturali, se fossero adottati e seriamente incrementati, potrebbero dare alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Non solo con un impegno economico più contenuto rispetto a ogni altro strumento attualmente disponibile, ma anche con numerosi “effetti collaterali” positivi.

IL REPORT DELL’ISPRA – SNPA

Antonio Caputo

L’autore del rapporto di ISPRA sugli indicatori di efficienza e decarbonizzazione dei consumi energetici totali in Italia e nei principali Paesi europei riassume per noi i risultati più significativi dell’analisi. Gli indicatori nazionali mostrano un'elevata efficienza di trasformazione e una bassa intensità energetica rispetto ai maggiori paesi Europei. L'intensità di carbonio europea è inferiore a quella nazionale per la presenza di una quota non trascurabile di energia nucleare in Europa. Tuttavia, l'intensità di carbonio dei combustibili fossili in Italia è inferiore alla maggior parte dei paesi Europei a causa della minore quota di carbone e della maggiore quota di gas naturale rispetto a quanto osservato per la media dei paesi Europei.