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2021-09-22 22:34

L’accordo del Consiglio Energia Ue su TEN-E

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il tema del Consiglio Energia dell’11 giugno scorso, a cui era presente la sottosegretaria al Mite Vannia Gava per l’Italia, era quello della revisione del regolamento relativo alle reti transeuropee dell’energia (regolamento TEN-E) per “modernizzare, decarbonizzare e interconnettere le infrastrutture energetiche transfrontaliere”, nel quadro del conseguimento degli obiettivi UE della neutralità climatica entro il 2050.

Il regolamento TEN-E (Trans-European Networks for Energy), nato nel 2013, stabilisce gli orientamenti per lo sviluppo tempestivo e l’interoperabilità delle aree e dei corridoi prioritari dell’infrastruttura energetica transeuropea e fornisce le norme per la ripartizione di costi e incentivi dei “progetti di interesse comune” (Projects of Common Interest, PCI), determinandone anche le condizioni di ammissibilità ai finanziamenti UE.

I ministri dell’energia dei Paesi UE, dopo una lunga discussione, hanno confermato lo stop al sostegno per i nuovi progetti nel petrolio e gas e l’introduzione di criteri vincolanti di sostenibilità per tutti i progetti. Fanno eccezione i “progetti in fase di sviluppo o di pianificazione” a cui è già stato attribuito lo status di PCI. È il caso di Cipro e Malta, tuttora non interconnessi alla rete transeuropea del gas, dove i PCI in fase di sviluppo o di pianificazione manterranno tale status fino al completamento dell’interconnessione. Il Consiglio è d’accordo anche a semplificare e ad accelerare le procedure per il rilascio di permessi o autorizzazioni.

L’accordo raggiunto dal Consiglio Ue servirà da base per le trattative con il Parlamento europeo al fine di trovare un’intesa definitiva sul futuro atto legislativo.