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2026-08-09 15:04

Regolamento metano: Usa, Qatar, Nigeria e Algeria chiedono modifiche all'UE

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 25 giugno i ministri dell'Energia di Stati Uniti, Qatar, Nigeria e Algeria hanno inviato una lettera aperta alla Commissione europea, al Consiglio europeo e agli Stati membri chiedendo una modifica del Regolamento (UE) 2024/1787 sulle emissioni di metano nel settore energetico. Secondo i firmatari, gli attuali requisiti previsti per gli esportatori di petrolio e gas non sono attuabili nei tempi stabiliti e rischiano di compromettere la sicurezza degli approvvigionamenti energetici europei.

Nella lettera i quattro Paesi chiedono l'introduzione di un meccanismo di sospensione delle scadenze (stop-the-clock), una clausola di salvaguardia per i nuovi contratti conclusi durante il periodo transitorio e la sospensione delle sanzioni fino alla definizione di metodologie e percorsi di conformità condivisi. Secondo i firmatari, la maggior parte degli esportatori non sarà infatti in grado di soddisfare entro gennaio 2027 gli obblighi di misurazione, monitoraggio, rendicontazione e verifica (MRV) delle emissioni di metano previsti dal regolamento europeo.

Pur riconoscendo gli obiettivi del regolamento e gli investimenti già effettuati per ridurre le emissioni di metano, i quattro ministri sostengono che fare affidamento esclusivamente su future linee guida non vincolanti e sulla discrezionalità degli Stati membri nell'applicazione delle sanzioni non offrirebbe sufficienti garanzie giuridiche per contratti di fornitura pluriennali del valore di decine di miliardi di euro. Per questo chiedono un intervento legislativo mirato sul regolamento prima dell'entrata in vigore dei nuovi obblighi sulle importazioni.