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2026-08-26 14:32

Infrastrutture energetiche: 650 milioni UE a 14 progetti transfrontalieri

QUEL CHE C'È DA SAPERE

In una nota del 28 gennaio, la Commissione europea annuncia di aver assegnato 650 milioni di euro a fondo perduto a 14 progetti di infrastrutture energetiche transfrontaliere, nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF). Si tratta del secondo bando relativo alla prima lista di Progetti di interesse comune (PCI) e Progetti di mutuo interesse (PMI).

Il finanziamento complessivo supera i 600 milioni inizialmente previsti, a conferma dell’elevato numero e della rilevanza strategica dei progetti selezionati. Per la prima volta, i fondi CEF sono stati destinati anche a iniziative per la protezione delle infrastrutture energetiche critiche e allo sviluppo dell’idrogeno.

Nel dettaglio, la Commissione ha assegnato 470 milioni di euro a 6 progetti di infrastrutture elettriche e 176 milioni di euro a 8 progetti legati all’idrogeno.

Tra i principali beneficiari figurano: il progetto di pompaggio idroelettrico “Aguayo II” in Spagna, promosso da Repsol, con un costo complessivo di circa 800 milioni di euro, di cui 180 milioni finanziati dall’UE; lo stoccaggio di idrogeno a Gronau-Epe in Germania, sviluppato da RWE, per un investimento di 252 milioni, di cui 120 milioni coperti da fondi europei; gli interventi per la resilienza e la protezione delle infrastrutture energetiche nel contesto della sincronizzazione delle reti elettriche dei Paesi Baltici, con 113 milioni di euro di finanziamenti UE; un progetto di smart grid tra Romania e Bulgaria, che ha ottenuto 104 milioni di euro.

Secondo la Commissione, i progetti selezionati contribuiranno a rafforzare la sicurezza energetica dell’Unione, migliorare l’integrazione dei mercati elettrici e sostenere la transizione verso un sistema energetico decarbonizzato, in linea con gli obiettivi europei su clima ed energia.