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2020-08-09 04:37

L’Italia boccia il compromesso proposto dalla presidenza maltese dell’Ue sulle norme anti-dumping

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Nuovo “no” del governo italiano alla proposta della Commissione Ue sulla normativa antidumping nei confronti di paesi che non sono economie di mercato, in particolare della Cina, protagonista di pratiche concorrenziali sleali in vari settori industriali, come in quello strategico della siderurgia, che ne mettono a rischio la sopravvivenza. Secondo il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, anche nella nuova versione di compromesso presentata dalla presidenza maltese del Consiglio europeo, la proposta rimane “debole e di difficile implementazione e rischia di lasciare l’industria europea indifesa verso i comportamenti scorretti”. Quindi, “l’Italia ritiene fondamentale che nel prosieguo dell’iter normativo questa proposta venga sostanzialmente migliorata”.

Un’analoga posizione contraria alle proposte della Commissione Ue era stata espressa lo scorso 9 febbraio dalla commissione attività produttive della Camera, perché “non garantiscono quel rafforzamento delle politiche commerciali dell’Ue che appare necessario nel contesto attuale, tenuto conto della concorrenza molto aggressiva e spesso sleale esercitata da alcuni Paesi, in particolare dalla Cina, anche alla luce delle misure, rilevatesi più efficaci, praticate da tempo da alcuni partner, tra cui gli Stati Uniti d’America”.

In particolare, secondo il documento finale approvato dalla commissione attività produttive, la proposta di regolamento COM(2016)721 della Commissione Ue “sembra costituire una sorta di espediente con il quale la Commissione tenta di aggirare la questione del riconoscimento della Cina quale economia di mercato”.

La questione è stata al centro anche dell’audizione in videoconferenza della commissaria europea per il Commercio, Cecilia Malmström, da parte delle commissioni riunite attività produttive e politiche Ue della Camera, in occasione della quale il Servizio studi della Camera ha pubblicato un dossier sulle politiche commerciali europee, con particolare riferimento alle pratiche di dumping e alle misure di difesa commerciale.