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2021-01-22 19:32

La strategia agroalimentare della Commissione Ue dal campo alla tavola

QUEL CHE C'È DA SAPERE

La Commissione europea ha presentato la Strategia “Farm to Fork” (Dal campo alla tavola) per un sistema alimentare equo, salutare ed ecologico, con questi obiettivi:

  • ridurre del 50% l'uso e il rischio dei pesticidi chimici, come pure l'uso dei pesticidi più pericolosi entro il 2030;
  • ridurre le perdite di nutrienti di almeno il 50%, garantendo nel contempo che non si verifichi un deterioramento della fertilità del suolo; in tal modo l'uso dei fertilizzanti sarà ridotto di almeno il 20% entro il 2030;
  • ridurre del 50% le vendite di antimicrobici per gli animali da allevamento e per l'acquacoltura entro il 2030;
  • destinare almeno il 25% della superficie agricola all'agricoltura biologica entro il 2030.
  • consentire l'accesso a Internet veloce a banda larga in tutte le zone rurali entro il 2025 per rendere possibile l'innovazione digitale.

La Commissione adotterà una serie di misure, tra cui la revisione della direttiva sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, il rafforzamento delle disposizioni in materia di difesa integrata e la promozione di un maggiore utilizzo di metodi alternativi sicuri per proteggere i raccolti da organismi nocivi e malattie. La Commissione agevolerà inoltre l'immissione sul mercato di pesticidi contenenti sostanze attive biologiche e rafforzerà la valutazione del rischio ambientale dei pesticidi.

Per quanto riguarda gli indicatori, quelli esistenti forniscono informazioni sulle vendite di pesticidi, classificandoli anche in termini di rischio e consentendo di misurare su base annua i progressi compiuti in vista del conseguimento degli obiettivi. Per perfezionare l'approccio, la Commissione elaborerà ulteriori indicatori e proporrà modifiche al regolamento del 2009 relativo alle statistiche sui pesticidi.

La Commissione elaborerà anche un piano d'azione integrato di gestione dei nutrienti volto a ridurre e prevenire l'ulteriore inquinamento da uso eccessivo di fertilizzanti e a promuovere la trasformazione dei nutrienti provenienti da diversi tipi di rifiuti organici in fertilizzanti.

Per quanto riguarda l’agricoltura biologica, la Commissione europea presenterà un piano d'azione per aiutare gli Stati membri a stimolare la domanda e l'offerta di prodotti biologici e garantire la fiducia dei consumatori mediante campagne promozionali e appalti pubblici verdi.

Per quanto riguarda lo sviluppo della produzione zootecnica sostenibile, la Commissione europea afferma che la Politica agricola comune (PAC) accompagnerà la transizione verso sistemi di allevamento sostenibile, supportando soluzioni innovative e pratiche di produzione sostenibile. La domanda di prodotti sostenibili sarà promossa anche elaborando un'etichettatura di sostenibilità dei prodotti alimentari a livello Ue e prendendo nel contempo in esame l'etichettatura relativa al benessere degli animali per collegare gli sforzi compiuti in termini di sostenibilità nelle aziende alla domanda da parte dei consumatori. La Commissione agevolerà inoltre l'immissione sul mercato di additivi per mangimi sostenibili e innovativi che contribuiscano a ridurre l'impronta di gas a effetto serra e l'inquinamento dell'acqua e dell'aria ad essi associati.

Per incoraggiare l'industria alimentare a offrire prodotti alimentari sani e sostenibili, la Commissione proporrà un'etichettatura nutrizionale obbligatoria sulla parte anteriore dell'imballaggio e avvierà iniziative per stimolare la riformulazione dei prodotti, anche definendo dei profili nutrizionali per limitare la promozione (attraverso indicazioni nutrizionali o sulla salute) di alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sale.

Inoltre, la Commissione prenderà in esame la possibilità di armonizzare le dichiarazioni ambientali volontarie ed elaborerà un quadro per l'etichettatura di sostenibilità dei prodotti alimentari che integri aspetti nutrizionali, climatici, ambientali e sociali. 

Infine, la Commissione europea proporrà entro il 2023 obiettivi giuridicamente vincolanti per ridurre gli sprechi alimentari in tutta l'Ue.