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2020-12-02 23:28

Sicilia, il presidente Musumeci verso il sì agli inceneritori

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Sui rifiuti in Sicilia “serve una svolta, una svolta coraggiosa. E proprio in questi giorni adotteremo questa scelta, perché siamo fermamente convinti che non si possa e non si debba più continuare” con un’emergenza che è iniziata nel 1999 e che è diventata la normalità. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in una intervista, aggiungendo che “quella degli inceneritori è una delle ipotesi che stiamo esplorando, insieme a quella di portare i rifiuti fuori dalla Sicilia, che però sarebbe una cattiva storia”.

All’osservazione che sugli inceneritori ci sono già stati scontri tra Regione Siciliana e ministero dell’Ambiente, Musumeci ha replicato che “ognuno ha le proprie competenze. Io ho grande rispetto per quello che pensa il ministro Costa. Lui non la pensa come il suo ufficio, che invece ci ha chiesto due termovalorizzatori e che dopo mezz’ora ha dovuto smentire. Ma con tutto il rispetto, noi utilizziamo le leggi dello Stato e le leggi non impediscono di realizzare degli inceneritori. Solo così potremo liberarci dalla schiavitù delle discariche”.

“Se non si fa una raccolta differenziata – e Palermo non la fa, e Catania non la fa, e Messina la fa poco – è chiaro che non avremo più dove portare la spazzatura”, ha detto Musumeci. “È un problema culturale ma c’è anche una soluzione drastica che va adottata e che io non escludo che venga adottata”.