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2021-10-21 03:18

Piano per la transizione ecologica trasmesso al Parlamento

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Licenziata a fine luglio dal Cite, la “Proposta di piano per la transizione ecologica” è stato inviata ad agosto alle competenti commissioni parlamentari per ricevere il via libera entro il 7 ottobre. Successivamente il Piano sarà approvato in via definitiva dal CITE.

Il documento, sul quale si specifica che l'attuale versione del Piano “subirà periodici aggiustamenti in base alla maturazione di nuove tecnologie che si affiancheranno a quelle attuali”, intende fornire un inquadramento generale della strategia per la transizione ecologica e dare un quadro concettuale che accompagni gli interventi del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e si articola su cinque macro-obiettivi condivisi a livello europeo: 1) neutralità climatica; 2) azzeramento dell’inquinamento; 3) adattamento ai cambiamenti climatici; 4) ripristino della biodiversità e degli ecosistemi; 5) transizione verso l’economica circolare e la bioeconomia.

Il Piano proposto si declina, inoltre, in otto ambiti di intervento, per i quali verranno costituiti appositi gruppi di lavoro: 1) decarbonizzazione; 2) mobilità sostenibile; 3) miglioramento della qualità dell’aria; 4) contrasto al consumo di suolo e al dissesto idrogeologico; 5) miglioramento delle risorse idriche e delle relative infrastrutture; 6) ripristino e rafforzamento della biodiversità; 7) tutela del mare; 8) promozione dell’economica circolare, della bioeconomia e dell’agricoltura sostenibile.