Oggi:

2026-05-10 01:58

PNRR: il MIMIT ammette più tecnologie ai finanziamenti Net Zero

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il Decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione al Decreto ministeriale del 24 novembre 2025 (approvato a dicembre dalla Commissione europea), amplia la platea delle tecnologie che possono accedere ai finanziamenti della misura PNRR “Net Zero, Rinnovabili e Batterie”, dal valore complessivo di 3,9 miliardi di euro. A comunicarlo in una nota è il MIMIT, che ha fissato al 19 gennaio l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande, gestito da Invitalia.

Oltre ai progetti già previsti per la produzione di pannelli fotovoltaici, turbine eoliche, batterie, elettrolizzatori, pompe di calore e per la cattura della CO₂, potranno ora essere finanziate anche iniziative nei settori del biogas e del biometano, delle reti elettriche, dell’idroelettrico e di altre fonti rinnovabili, nonché interventi di efficienza energetica. Rientrano inoltre tra le tecnologie ammesse i combustibili alternativi e sintetici, le soluzioni biotecnologiche, le tecnologie per la decarbonizzazione dei processi industriali, il trasporto della CO₂, le soluzioni di propulsione eolica ed elettrica e, infine, la fissione nucleare e altre tecnologie nucleari.

Il MIMIT ha stabilito che lo sportello resterà aperto fino al 21 aprile 2026. La scadenza è legata ai tempi del PNRR: in base al target M2C2-40, Invitalia dovrà infatti concludere entro il 30 giugno 2026 la stipula delle convenzioni di finanziamento con tutti i soggetti beneficiari.