QUEL CHE C'È DA SAPERE
Nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2026 è stato pubblicato il Decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2, che recepisce la Direttiva (UE) 2024/884 in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il provvedimento aggiorna la normativa nazionale di settore, adeguando il Decreto legislativo 49/2014 alle modifiche introdotte a livello europeo.
Il Decreto interviene in particolare sulla definizione dei cosiddetti RAEE storici, chiarendo le date di immissione sul mercato rilevanti ai fini della responsabilità estesa del produttore e distinguendo tra diverse categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Le modifiche riguardano anche il riparto degli obblighi di finanziamento della gestione dei RAEE, con un focus specifico sui pannelli fotovoltaici, per i quali viene precisato che l’onere è a carico dei produttori per le apparecchiature immesse sul mercato a partire dal 13 agosto 2012, indipendentemente dall’uso domestico o professionale.
Il provvedimento aggiorna inoltre alcune disposizioni operative relative alla raccolta e al trattamento dei RAEE, allineando la normativa tecnica nazionale agli standard europei più recenti e chiarendo le tempistiche di applicazione degli obblighi per le apparecchiature immesse sul mercato dopo il 15 agosto 2018. È prevista, infine, una clausola di invarianza finanziaria, che esclude nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.