QUEL CHE C'È DA SAPERE
Il 30 giugno è stata pubblicata la 75ª edizione dello Statistical Review of World Energy dell'Energy Institute, realizzata in collaborazione con Ember, Kearney e KPMG e dedicata ai dati energetici mondiali del 2025. Il rapporto evidenzia un risultato storico: per la prima volta, al di fuori di una fase recessiva, le fonti rinnovabili hanno fornito il principale contributo alla crescita dell'offerta energetica mondiale.
L'offerta globale di energia è aumentata dell'1,7%, superando i 600 Exajoule. A trainare la crescita sono state soprattutto le rinnovabili, grazie al forte sviluppo del fotovoltaico, la cui produzione è aumentata del 30%. Il solare ha così superato per la prima volta l'eolico nella generazione elettrica mondiale, raggiungendo una quota dell'8,7%, ormai vicina a quella del nucleare (8,8%).
Il rapporto invita però a leggere questi dati nel loro contesto. Nonostante la crescita delle rinnovabili, petrolio, gas naturale e carbone continuano a rappresentare l'86% del mix energetico mondiale e nel 2025 tutte le fonti energetiche hanno registrato un aumento in termini assoluti. Le emissioni energetiche di CO₂ sono infatti cresciute dell'1,1%, raggiungendo 35,8 miliardi di tonnellate.
Tra le novità di questa edizione, l'Energy Institute ha inoltre deciso di non aggiornare le tradizionali statistiche sulle riserve accertate di petrolio, gas naturale e carbone, lasciando disponibili solo i dati riferiti al 2020.