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2020-07-10 01:02

Anche noi siamo Charlie

Anche noi de l’Astrolabio siamo Charlie. Anzi, quelli che tra noi sono di più antica appartenenza agli Amici della Terra si sono sentiti ancor più Charlie, ricordando l’amicizia di cui ci onorò Wolinski agli inizi della nostra avventura, del nostro impegno nella politica ambientale.

Era il 1977. Eravamo militanti del Partito Radicale e impegnati da un anno in una iniziativa editoriale molto innovativa ma, come al solito, senza soldi. Il mensile,  diretto e realizzato da Mario Signorino si chiamava  “Prova Radicale” (senza l’articolo, per distinguerlo dal precedente trimestrale diretto da Massimo Teodori) ed era caratterizzato dal formato tabloid, da grandi foto, inchieste, storie radicali e non, fumetti e vignette dissacranti tratti, appunto, dagli annali di Charlie Hebdo,  per loro gentile concessione.

I Radicali erano da poco in Parlamento e, sviluppando l’intuizione di Pannella,  Signorino impostò le prime iniziative politiche contro il piano nucleare del Ministro Donat Cattin che aveva ambizioni e dimensioni francesi.  La battaglia antinucleare prese rapidamente forma dentro il Parlamento con Pannella e Bonino e, fuori, con la fondazione della Lega per le Energie Alternative e la lotta Antinucleare che si trasformò di lì a poco nel primo nucleo degli Amici della Terra Italia.

La documentazione raccolta servì anche per curare una importante inchiesta di Prova Radicale.  Il numero con l’inchiesta aveva in copertina un disegno di Reiser (uno dei disegnatori geniali di Charlie in quegli anni) e, all’interno, una rassegna di disegni di Wolinski raccolti e commentati per noi dall’autore stesso. La ripubblichiamo oggi con ancora maggior gratitudine verso Charlie Hebdo, Wolinski e le altre vittime della strage di Parigi.

Rosa Filippini

Clicca sull'immagine per aprire la rassegna dei disegni di Wolinski pubblicati da Prova Radicale