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2026-09-23 10:39

Data center: etichette UE sui consumi di energia e acqua dal 2027

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 21 settembre la Commissione europea ha adottato un regolamento delegato che introduce un sistema comune di valutazione della sostenibilità dei centri di elaborazione dati.

Il provvedimento riguarda i data center con una potenza IT installata pari o superiore a 500 kW. Gli impianti più piccoli e quelli ancora in costruzione potranno aderire volontariamente. Le informazioni saranno raccolte nella banca dati europea già istituita in attuazione della direttiva sull’efficienza energetica.

A partire dal 2027, ciascun impianto riceverà un’etichetta elettronica pubblica. Le prime dovranno essere generate entro il 15 agosto e saranno aggiornate annualmente. Il sistema attribuisce classi dalla A alla G per l’efficienza nell’impiego dell’energia e dell’acqua e riporta anche informazioni sulle fonti energetiche utilizzate, sui servizi di flessibilità offerti alla rete e sulla predisposizione al recupero del calore prodotto.

La misura risponde alla rapida crescita del settore, trainata anche dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Nel 2024 i data center europei hanno consumato circa 68 TWh di elettricità; secondo le stime richiamate dalla Commissione, il dato potrebbe raggiungere 114 TWh nel 2030, pari al 3,2% della domanda elettrica dell’Unione. Il sistema di valutazione aumenta la trasparenza e permette di confrontare impianti situati nella stessa area, ma non introduce ancora limiti obbligatori ai consumi.

Su questo secondo aspetto, la Commissione ha aperto una consultazione pubblica, fino al 14 dicembre, in vista di possibili requisiti minimi per i data center nuovi o ristrutturati. Gli standard potrebbero riguardare efficienza energetica, uso dell’acqua, recupero del calore e servizi alla rete.

Il regolamento delegato dovrà ora superare il periodo di esame di due mesi da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, che potranno opporsi al testo ma non modificarlo. La Commissione riesaminerà il sistema entro la fine del 2028.