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2020-07-13 17:04

“Terre dei fuochi”, il ministro dell’Ambiente Costa annuncia provvedimenti d’urgenza

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Nel corso del question time svoltosi alla Camera il 20 giugno, il nuovo ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha risposto a un’interrogazione del M5S, dichiarando la sua “volontà piena, assoluta, di sviluppare e di costruire nuovi interventi in favore della Terra dei fuochi e delle terre dei fuochi che attraversano il nostro paese”. Oltre che con interventi programmatici, il ministro ha detto di voler “ricorrere al più presto, se possibile, lo stiamo verificando, agli atti normativi anche d'urgenza, e in ogni caso con ogni possibilità di intervento, a favore di quei cittadini”.

Il ministro ha anche richiamato due regolamenti “che già da dodici anni andavano emanati”; il primo è il regolamento per le bonifiche dei suoli agricoli a rischio, “lo emanerò nelle prossime settimane”, e il secondo quello sulle acque irrigue, “è già stato avviato ed è a buon punto di lavorazione”, per dare delle “risposte chiare al territorio e anche a quelle zone agresti e rurali che sono state aggredite da chi illecitamente gestisce i rifiuti”.

Alla fine, Costa ha parlato contemporaneamente come ministro e come generale dei Carabinieri, affermando: “Noi non ci possiamo permettere più, come Paese Italia, che il sistema rifiuti sia un sistema che percorra strade assolutamente illecite, lo dico da ministro, ma anche per ciò che ho fatto in questi anni, da generale dell'Arma dei carabinieri”.