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2019-09-22 04:28

Via libera definitivo del Consiglio dell’Ue alla direttiva sulla plastica monouso

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il Consiglio dell’Ue ha approvato definitivamente le nuove norme in materia di plastica monouso, che ora saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea e che prevedono:

  • la messa al bando dei prodotti in plastica monouso per i quali esistono alternative sul mercato - bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini, ma anche tazze, contenitori per alimenti e bevande in polistirene espanso e tutti i prodotti in plastica oxodegradabile;
  • misure volte a ridurre il consumo di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica e marcatura ed etichettatura specifiche di alcuni prodotti;
  • regimi di responsabilità estesa dei produttori riguardanti i costi di rimozione dei rifiuti, applicati a prodotti come i filtri dei prodotti del tabacco e gli attrezzi da pesca;
  • un obiettivo di raccolta separata delle bottiglie di plastica del 90 % entro il 2029 (77 % entro il 2025) e l'introduzione di prescrizioni di progettazione per garantire che i tappi rimangano fissati alle bottiglie, ma anche l'obiettivo di integrare il 25 % di plastica riciclata nelle bottiglie in PET a partire dal 2025 e il 30 % in tutte le bottiglie di plastica a partire dal 2030. 

Gli Stati membri disporranno di due anni per recepire la legislazione nel loro diritto nazionale.

La direttiva ha fissato date differenziate per il recepimento di alcune misure:

  • le messe al bando e gli obblighi di marcatura dovranno essere attuati due anni dopo l'entrata in vigore;
  • l'obbligo di fissare i tappi e i coperchi ai recipienti per bevande fino a 3 litri dovrà essere recepito al più tardi cinque anni dopo l'entrata in vigore della direttiva;
  • a seconda del prodotto, tra gennaio 2023 e il 31 dicembre 2024 occorrerà soddisfare gli obblighi aggiuntivi in materia di responsabilità estesa dei produttori.