QUEL CHE C'È DA SAPERE
Il 15 giugno scorso la commissaria all'Energia dell’Unione europea, Kadri Simson, ha firmato un memorandum con il ministro egiziano del petrolio, Tarek El-Molla, e la ministra israeliana dell'Energia, Karine Elharrar, per aumentare l'esportazione di gas naturale in Europa. Il gas naturale proveniente da Israele, dall'Egitto e da altre fonti nella regione del Mediterraneo orientale arriverà in Europa attraverso l'infrastruttura egiziana di esportazione del GNL.
Il protocollo è stato firmato in occasione della visita al Cairo della Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e del suo incontro con il presidente dell'Egitto, Abdel Fattah El Sisi, durante il quale è stata valutata una cooperazione rafforzata tra l’UE e l’Egitto per far fronte alle sfide legate al clima, all'energia e alla trasformazione industriale in vista della COP27, che si terrà proprio in Egitto nella seconda metà dell'anno.
La firma del memorandum, che aiuterà l'Europa a raggiungere gli obiettivi di diversificazione previsti dal piano REPowerEU, prevede che le tre parti collaborino per garantire una fornitura stabile di gas naturale, coerentemente agli obiettivi di decarbonizzazione a lungo termine e sulla base di prezzi orientati al mercato, che promuovano la riduzione delle perdite di metano, esaminando nuove tecnologie per ridurre il rilascio in atmosfera e la combustione in torcia e sondando le possibilità di utilizzo del metano catturato lungo l'intera catena di approvvigionamento, e si adoperino per garantire che i futuri investimenti non causino inquinamento dell'ambiente marino o terrestre.