QUEL CHE C'È DA SAPERE
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato le prime Linee guida per la decarbonizzazione dei settori industriali “hard to abate”, ossia quelli nei quali la riduzione delle emissioni di CO₂ risulta più complessa per ragioni tecnologiche e di processo. Dopo le prime pubblicazioni dedicate a siderurgia e vetro, il GSE ha diffuso anche le Linee guida per la filiera della carta, disponibili sul proprio sito.
L’iniziativa rientra nel più ampio impegno del GSE per accompagnare le imprese nella transizione energetica, offrendo strumenti e servizi per orientarsi tra i meccanismi di incentivazione pubblica in ambiti come energie rinnovabili, biometano, autoconsumo, riqualificazione energetica ed economia circolare.
Il settore siderurgico, già protagonista di importanti investimenti in sostenibilità, punta a produrre acciaio interamente green entro il 2030. Anche l’industria del vetro è chiamata a innovare i propri processi per ridurre emissioni e costi energetici.
Le pubblicazioni sono il frutto di un confronto costante con le associazioni di categoria e con le imprese direttamente coinvolte. Il GSE si conferma così un partner pubblico strategico per le aziende energivore, capace di fornire riferimenti tecnici e certezze normative per favorire nuovi investimenti industriali.
Nei prossimi giorni sono attese le Linee guida per il settore del cemento, a cui seguiranno ulteriori documenti dedicati anche ai comparti non energivori.