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2026-10-07 23:55

Nucleare: la legge delega in Gazzetta

QUEL CHE C'È DA SAPERE

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 settembre la legge 29 settembre 2026, n. 169, che delega il Governo a definire il nuovo quadro normativo per l’energia nucleare sostenibile in Italia. Il provvedimento, approvato definitivamente dal Senato lo scorso 23 settembre, entrerà in vigore il 15 ottobre (qui il dossier della Camera).

A partire da quella data il Governo avrà dodici mesi per adottare uno o più decreti legislativi relativi alla produzione e all’utilizzo dell’energia nucleare sostenibile, alla fabbricazione e al riprocessamento del combustibile, alla disattivazione degli impianti esistenti e alla gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito. La delega comprende inoltre ricerca e sviluppo della fusione e il riordino delle competenze in materia.

Uno degli elementi centrali sarà la predisposizione di un Programma nazionale per il nucleare sostenibile e la fusione. I decreti dovranno disciplinare anche sperimentazione, localizzazione, costruzione ed esercizio dei nuovi impianti, compreso il loro eventuale utilizzo per la produzione di idrogeno e calore. La legge non individua quindi siti né autorizza direttamente la costruzione di centrali e prevede forme di consultazione dei territori interessati.

Tra i criteri indicati al Governo figurano la neutralità tecnologica, l’utilizzo delle migliori tecnologie nucleari disponibili, comprese quelle modulari e avanzate, e la possibilità di riordinare l’attuale sistema di vigilanza fino all’eventuale istituzione di un’autorità indipendente per la sicurezza nucleare. La delega apre inoltre alla possibilità di forme di sostegno alla sperimentazione e alla realizzazione degli impianti.

Saranno i decreti legislativi a definire concretamente tecnologie ammissibili, procedure di localizzazione e autorizzazione, controlli, gestione dei rifiuti e strumenti di sostegno.