Oggi:

2021-05-12 19:42

Il valore dell’acqua per l’Italia: il Libro bianco 2021 di The European House – Ambrosetti

QUEL CHE C'È DA SAPERE

È stato presentato il 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua, dall’Osservatorio Valore Acqua per l’Italia di European House – Ambrosetti il Libro Bianco “Valore Acqua per l’Italia 2021”, che indaga la relazione tra acqua, economia e sviluppo sostenibile.

Il Libro Bianco contiene la prima mappatura completa della filiera estesa dell’acqua in Italia, che mette a sistema i contributi di  tutti gli operatori del settore,  dai gestori della rete agli erogatori del servizio, dall’agricoltura all’industria, dai provider di tecnologia alle istituzioni preposte. Una filiera che The European House – Ambrosetti ha riunito dal 2019 nella Community Valore Acqua per l’Italia.

Il rapporto evidenzia che, nonostante dal 2013-2019 il fatturato sia aumentato del +4,4% in media all’anno, arrivando a 21,4 miliardi di euro, portando giovamento anche all’occupazione (trend annuale del +1,7%), l’Italia è un Paese che, a causa di un livello di investimenti inadeguato, si trova agli ultimi posti nella classifica europea. Infatti ha una alta vulnerabilità climatica (al penultimo posto in Europa prima della Romania), una rete infrastrutturale obsoleta (60% delle infrastrutture idriche italiane ha più di 30 anni e il 25% più di 50 anni) e disperde quasi la metà dell’acqua prelevata per uso potabile (47,6%, il doppio della media europea).

Inoltre, i consumi d’acqua in Italia sono tra i più alti d’Europa e, nonostante il settimo paese in Europa per qualità dell’acqua potabile, siamo primi per il consumo di acqua minerale in bottiglia con conseguente consumo di circa 8 miliardi di bottiglie di plastica (solo 1/3 riciclabili), la cui produzione ha generato oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2.