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2021-06-14 08:10

Aperte le consultazioni su inquinamento idrico ed etichettatura energetica

QUEL CHE C'È DA SAPERE

La Commissione europea ha avviato il 28 aprile scorso una consultazione pubblica per la raccolta delle opinioni sull’aggiornamento della direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane. La modifica alla direttiva si è resa necessaria a seguito della rilevazione, nella valutazione del 2019, di alcune carenze, tra cui la persistenza di una serie di fonti in inquinamento.

Questa iniziativa mira a rafforzare la legislazione dell'UE esistente per ridurre gli effetti negativi delle acque reflue e adattare la legislazione esistente. La valutazione d'impatto costituirà la base delle decisioni della Commissione di intraprendere azioni legislative e/o non legislative.

La Commissione europea ha avviato, inoltre, la preparazione del programma di lavoro 2020-2024 sulla progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica, che fisserà le priorità per l’adozione di nuove normative specifiche per i prodotti.

Il programma, ora nella prima fase di consultazione fino al 2 giugno, prevede la revisione della legislazione comunitaria sulle etichette e sull’ecodesign e lo studio di possibili nuove normative per gruppi di prodotti attualmente non regolamentati.

Il nuovo piano di lavoro mira ad affrontare gli aspetti ambientali e dell'economia circolare e le modalità per affrontarli che dovrebbero ricevere maggiore attenzione (l’efficienza energetica, le emissioni inquinanti, la durata, la riparabilità, la riciclabilità, ecc.) ma anche sull’attuazione e un ulteriore sviluppo del Registro europeo dei prodotti per l'etichettatura energetica (EPREL).