QUEL CHE C'È DA SAPERE
Prosegue l’attuazione del programma Mission Innovation 2.0, con la pubblicazione da parte del MASE delle graduatorie relative ai bandi dedicati a ricerca, sviluppo e innovazione nelle tecnologie energetiche avanzate. Dopo la valutazione tecnico-economica condotta dalla CSEA sui progetti ammessi alla fase preliminare, il Ministero ha approvato l’elenco dei beneficiari per diverse linee strategiche, destinando complessivamente decine di milioni di euro alla filiera dell’idrogeno, delle fonti rinnovabili non programmabili, del bioidrogeno e della digitalizzazione delle reti.
Per la linea “Elettrolizzatori e reti” (Decreto direttoriale 04.11.2025, n. 432), sono cinque i progetti finanziati per un totale di 6 milioni di euro. Tre riguardano lo sviluppo della tecnologia d’elettrolisi: Solaris (Vision2H, 1,8 mln), Meam (Pietro Fiorentini, 0,9 mln) e Simple (Masmec, 0,7 mln). Il finanziamento più elevato, pari a 2,1 milioni, è stato assegnato al progetto Sole di Notte di R. Cestaro nella categoria “Elettrolizzatori e fonti rinnovabili”, mentre 0,5 milioni vanno al progetto H2Reflux di Farm Srl nell’ambito “Elettrolizzatori e rete elettrica”.
Il MASE ha inoltre approvato la graduatoria dei progetti presentati nell’ambito dei bandi per Fonti Rinnovabili Non Programmabili (Decreto direttoriale 18.11.2025, n. 463), Bioidrogeno e biocarburanti (Decreto direttoriale 18.11.2025, n. 462) e Dati e digitalizzazione di rete (Decreto direttoriale 18.11.2025, n. 461).
Per le FER non programmabili sono stati ritenuti finanziabili 11 progetti per complessivi 44 milioni di euro sui 60 disponibili, con ReWind One di Renexia (14,1 mln) e Solar Design di STG Frabbrica (4,6 mln) tra le iniziative di maggior peso economico.
Per la categoria Bioidrogeno e biocarburanti, i 12 milioni stanziati sono stati interamente assegnati a sette progetti, con importi compresi tra 1 milione, come Reaccts di Rosetti Marino, e 3 milioni, il valore del progetto Rebel presentato da NextChem SpA.
Infine, nel settore della digitalizzazione delle reti, 26 progetti hanno superato l’istruttoria, ottenendo circa 55 milioni sui 60 disponibili. In questo caso solo due progetti superano i 4 milioni di finanziamento: Gemini di E-Distribuzione (Enel) e Fieri di Dave Technology, entrambi appena sotto i 4,4 milioni.