QUEL CHE C'È DA SAPERE
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica del 28 ottobre 2025, che aggiorna il Decreto del 26 giugno 2015 sull’applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e sulla definizione dei requisiti minimi degli edifici.
Il provvedimento, adottato di concerto con il Ministero delle imprese e del made in Italy, il Ministero della Salute e il Ministero della Difesa, e previo parere favorevole delle Regioni, interviene a dieci anni di distanza sul quadro tecnico-regolatorio che disciplina la valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici nuovi ed esistenti, nonché gli interventi di ristrutturazione.
L’aggiornamento riguarda in particolare le metodologie di calcolo della prestazione energetica, che vengono allineate all’evoluzione delle norme tecniche e al contesto europeo, e le prescrizioni minime da rispettare in termini di efficienza energetica. L’obiettivo è rendere i criteri più coerenti con le politiche di decarbonizzazione del settore edilizio e con il progressivo rafforzamento degli standard richiesti agli edifici, in linea con il percorso verso la neutralità climatica.
Il Decreto conferma l’impostazione già introdotta nel 2015, basata su un approccio integrato che considera l’involucro edilizio, gli impianti e i fabbisogni energetici complessivi, aggiornandone però parametri e modalità applicative. Le nuove regole si applicano agli edifici di nuova costruzione e agli interventi rilevanti sugli edifici esistenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.