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2026-03-11 21:03

Certificati bianchi: il Regolamento GSE su violazioni e decurtazioni

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 6 febbraio, il GSE ha pubblicato il Regolamento per la classificazione delle violazioni e per la definizione delle percentuali di decurtazione applicabili a interventi di efficienza energetica, completando così il quadro sanzionatorio relativo ai meccanismi di incentivazione dell’efficienza energetica.

Il provvedimento, adottato in attuazione delle modifiche all’articolo 42 del D.lgs. 28/2011 e dopo interlocuzioni con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (si ricorda che la disciplina dei Certificati bianchi è stata recentemente aggiornata con il decreto ministeriale del 21 luglio 2025), definisce in modo organico le tipologie di violazione e le relative conseguenze, recependo anche gli orientamenti della giurisprudenza amministrativa.

Il Regolamento distingue tra violazioni rilevanti e violazioni di minore gravità: le prime comportano la decadenza dal diritto agli incentivi e il recupero integrale dei Certificati bianchi (TEE) riconosciuti o del relativo controvalore economico, le seconde invece danno luogo a una decurtazione dell’incentivo, compresa tra il 10% e il 50%, in funzione della tipologia di irregolarità.

Tra le violazioni rilevanti figurano, ad esempio, la presentazione di dati o documenti non veritieri, la manomissione degli strumenti di misura, l’alterazione non comunicata dell’intervento per ottenere maggiori incentivi e l’insussistenza dei requisiti per l’accesso o il mantenimento del beneficio.

Per le violazioni meno gravi, invece, il GSE prevede percentuali di decurtazione differenziate. Nei casi più ricorrenti (ad esempio documentazione incompleta o non conforme su requisiti tecnici, tempistiche, dimensione minima dei progetti o rispetto dei criteri di ammissibilità) la riduzione può essere pari al 20% o al 25%. Per alcune irregolarità formali – come documentazione amministrativa incompleta o frazionamento improprio di interventi – la decurtazione scende al 10% o al 15%.

Il Regolamento prevede un meccanismo di favore in caso di segnalazione spontanea delle violazioni da parte dell’operatore: in tali casi la decurtazione è ridotta della metà, purché la segnalazione avvenga al di fuori di procedimenti di controllo o istruttorie in corso.

Il GSE precisa, infine, che il Regolamento potrà essere oggetto di successive revisioni e integrazioni e che, contestualmente alla pubblicazione, è stata resa disponibile la modulistica per la presentazione delle istanze nei casi di contenzioso o segnalazione spontanea di irregolarità.